RESIDENZA PRIVATA - Ricostruzione con spostamento di sedime località Sibano, Marzabotto (Bo)

tipologia:
Architettura per l'abitare
realizzato da:
TRIGLIFO Studiassociato Architettura e Ingegneria, arch Ivanoe Castori
ubicazione:
Via Malfolle, località Sibano, Marzabotto (Bo)
committente:
Abitare srl, Marzabotto (Bologna)
dimensione:
2 alloggi
data progetto:
2004
data fine lavori:

Descrizione

L’edificio si trova in via Malfolle in prossimità della frazione Bezzano. Il fabbricato era un rudere semidiroccato. La fattibilità urbanistica dell’intervento è motivata dal fatto che negli anni passati la viabilità è stata razionalizzata deviando il corso della strada vicinale nei pressi dell’edificio originario, invadendone gli spazi aperti di pertinenza e ponendolo all’interno della fascia di rispetto stradale.

Il tipo di intervento oggetto della presente richiesta rientra nella categoria di tutela A2.C delle vigenti norme tecniche di attuazione del Prg, che comprende “…le unità fatiscenti o parzialmente demolite che non rientrano nella categoria A.1 e di cui è possibile reperire adeguata documentazione della loro organizzazione tipologica originaria …” . Sono stati così identificati quegli edifici in zona agricola, semidiroccati, di cui permangono sufficienti elementi atti a riconoscerne il perimetro e le principali caratteristiche tipologiche, e la cui ricostruzione non comporta la necessità di nuove rilevanti opere di infrastrutturazione.

Inoltre, l’edificio è individuato nella tavola 3 del Prg con un apposito simbolo (stella), che lo indica come manufatto ricadente in fasce di rispetto stradale o ferroviario, in posizione tale per cui la ricostruzione in sito darebbe luogo a condizioni di insicurezza e disagio per la circolazione. Per tali motivi, in deroga ai commi 16 e 17 dell’art. 4.1.1, il ripristino può avvenire in termini di ricostruzione con spostamento del sedime al di fuori della fascia di rispetto, purché nelle immediate vicinanze e nel rispetto delle altre norme di tutela di cui al titolo II°.

L’edificio di cui si è progettato la ricostruzione appariva diroccato e le informazioni di seguito riportate fanno riferimento all’unico foglio catastale rinvenuto, risalente al 1938, che fornisce esclusivamente la posizione planimetrica del sedime originario. Sono in possesso della proprietà anche delle piante catastali che fanno riferimento all’edificio in oggetto di intervento, ex Opera Pia Davia Bargellini. Tali elaborati grafici non sono però autenticati da timbri di Enti tali da verificarne la legittimità. La particolare distribuzione su più piani era giustificata dall’assetto morfologico del terreno, fortemente in pendenza, che poneva gli accessi alle due unità immobiliari sui due fronti opposti del crinale, a livelli di quota tali da consentire la sovrapposizione dei due alloggi così creati.

In seguito ad una ricostruzione del sedime originario facente riferimento al foglio catastale come unico documento utilizzabile, si è giunti ad un area di circa 100 mq lordi per piano. A causa della mancanza di certezza sull’autenticità dei documenti, si è convenuto con l’ufficio tecnico del Comune di Marzabotto di considerare come quantità edificabile la somma di due soli piani dell’edificio originario con l’aggiunta del sottotetto, ricostruendo un edificio dalla tipologia tipica dell’entroterra bolognese. L’intervento di ricostruzione con spostamento di sedime ha inserito il nuovo fabbricato in un terreno nelle immediate vicinanze di quello originario, situato al di là della strada comunale deviata.

Si è cercato di proporre un edificio che nelle forme e nei materiali riprendesse le tipologie ricorrenti nell’ambito territoriale di inserimento. L’edificio progettato comprende due unità immobiliari speculari così distribuite: situata a piano seminterrato, l’autorimessa; situati a piano terra, soggiorno pranzo, cucina, camera, bagno e ripostiglio; situata a piano primo, camera Le autorimesse al piano interrato sono accessibili da entrambe le unità immobiliari attraverso due scala esterne.