COMPLESSO RESIDENZIALE - Ristrutturazione località Cà Duzzola, Sasso Marconi (Bo)

tipologia:
Architettura per l'abitare
realizzato da:
SICarchitetture, arch Ivanoe Castori
ubicazione:
via Moglio, Cà Duzzola, Sasso Marconi (Bologna)
committente:
Cà Duzzola srl, Sasso Marconi (Bologna)
dimensione:
1630 mq
data progetto:
2011
data fine lavori:
IN CORSO

Descrizione

Il progetto riguarda un fabbricato principale “A” , un annesso diroccato situato nelle immediate vicinanze “C” e un fabbricato “B” posti all’interno di una corte colonica in via Moglio, località Ca’ Duzzola nel Comune di Sasso Marconi (Bologna).

Edifici “A” e “C” L’edificio “A” viene classificato dal RUE come “edificio di interesse storico testimoniale”, in ambito agricolo periurbano, mentre l’annesso non possiede requisiti del medesimo valore. L’intervento proposto consiste nella ristrutturazione edilizia degli edifici denominati “A” e “C”, per il primo con vincolo parziale (RV) come previsto dalla relativa scheda di rilevamento delle unità edilizie di interesse storico ambientale n. 172, e con la suddivisione del medesimo in 5 unità abitative. Per quanto riguarda l’annesso “C”, il progetto prevede la sua ristrutturazione e conversione in locale da destinarsi a funzioni accessorie a servizio del fabbricato “A”, quali garage, cantina e deposito. Nel medesimo contesto si inseriscono ulteriori due edifici di piccole dimensioni, di nuova costruzione, da adibirsi anch’essi ad autorimesse a servizio della residenza. L’accesso a tali fabbricati avverrà dal vialetto a servizio esclusivo della corte colonica in oggetto. In un quadro di generale conservazione delle aree verdi esistenti, ivi compresi alberi ed arbusti di precedente impianto, si rende tuttavia necessario l’abbattimento di un albero in corrispondenza delle autorimesse di progetto. A tal proposito, verrà fatta in sede opportuna specifica richiesta di abbattimento dell’alberatura in questione. L’accesso pedonale alla corte avverrà direttamente dalla Via Moglio, in prossimità del quale sarà collocata l’ area destinata ad ospitare i manufatti per la raccolta differenziata dei rifiuti. L’intervento si configura come ristrutturazione edilizia di un edificio con vincolo parziale che è andato soggetto, negli anni, ad un evidente e progressivo degrado. Si prevede il recupero e la valorizzazione del fabbricato con un intervento di ristrutturazione generale. Il fabbricato “A”, chiaramente a vocazione residenziale anche in origine, è composto da due piani fuori terra ed uno interrato, e contiene due unità abitative. Il progetto aumenta il numero delle stesse fino a cinque mantenendo una superficie utile media non inferiore a 75 mq. Le due unità immobiliari poste al piano terra avranno gli ingressi indipendenti, mentre si è collocato il vano scala in posizione centrale rispetto al corpo di fabbrica, sostanzialmente rimanendo fedeli all’impianto originale del fabbricato, per permettere l’accesso agli appartamenti posti al primo piano. Le opere previste dal progetto sono prevalentemente indirizzate al recupero dei volumi esistenti che vengono ristrutturati senza variare di dimensioni e tenendo in debita considerazione le valenze storiche e culturali dell’immobile. I materiali di finitura saranno scelti tra quelli locali e tradizionali. In generale, ove possibile saranno utilizzati i materiali esistenti o comunque si cercherà una loro proficua riutilizzazione nel contesto del cantiere. Nel complesso non si interverrà sul terreno di pertinenza se non per la realizzazione delle necessarie opere di urbanizzazione (reti utenze e fognatura) e per la realizzazione di un manufatti adibiti ad autorimessa e tramite ristrutturazione delle preesistenze e tramite nuove realizzazioni aventi specifica funzione. Complessivamente tali manufatti ospiteranno 5 autorimesse, a servizio delle altrettanti unità immobiliari di progetto.

Edificio “B” L’edificio “B” presenta una funzione abitativa. Le opere previste dal progetto sono prevalentemente indirizzate al recupero dei volumi esistenti che vengono ristrutturati senza variare di dimensioni e tenendo in debita considerazione le valenze storiche e culturali dell’immobile. L’accesso pedonale alla corte avverrà direttamente dalla Via Moglio, in prossimità del quale sarà collocata l’ area destinata ad ospitare i manufatti per la raccolta differenziata dei rifiuti. L’edificio “B” si sviluppa su due livelli fuori terra ed è attualmente destinato a deposito, stalla e fienile. A piano terra la zona destinata a deposito mezzi agricoli occupa una superficie pari a 81,30 mq che si sviluppa in doppia altezza. La rimanente superficie del piano terra è occupata da locali aventi funzioni di magazzini e stalle oltre a un ingresso collocato sul lato ovest dell’edificio. Tale fabbricato, che attualmente contiene un deposito, stalla e fienile, prevede il cambio d’uso in residenza con la realizzazione di tre unità abitative aventi accessi indipendenti, con una superficie utile media non inferiore a 75 mq. L’intervento si configura come ristrutturazione edilizia con cambio d’uso da produttivo a residenziale, di un edificio con tipologia produttiva agricola di interesse storico che è andato soggetto, negli anni, ad un evidente e progressivo degrado. L’articolo 7.25.3 del RUE consente, tra le varie possibilità, di ricavarne nuove unità abitative (usi A1, R1). Per questa ragione il progetto prevede la realizzazione di tre unità abitative con sviluppo cielo-terra, aventi una superficie media per alloggio pari a 75 mq, in ottemperanza a quanto impone il RUE. In questo fabbricato si renderà necessaria la chiusura delle grandi aperture presenti. In facciata saranno valorizzati i pilastri in mattoni, residuo della funzione originale, con l’inserimento della tamponatura in muratura intonacata, per permetterne la lettura delle bucature presenti in origine. Il tetto manterrà la struttura in legno. Per quanto riguarda il manto di copertura saranno recuperati i coppi esistenti per quanto possibile. In generale, ove possibile saranno utilizzati i materiali esistenti o comunque si cercherà una loro proficua riutilizzazione nel contesto del cantiere. Le tre unità immobiliari di progetto avranno gli ingressi indipendenti, e ciascun alloggio sarà dotato di autorimessa direttamente collegata all’abitazione e collocata a piano terra. Le opere previste dal progetto sono prevalentemente indirizzate al recupero dei volumi esistenti che vengono ristrutturati senza variare di dimensioni e tenendo in debita considerazione le valenze storiche e culturali dell’immobile. I materiali di finitura saranno scelti tra quelli locali e tradizionali. In generale, ove possibile saranno utilizzati i materiali esistenti o comunque si cercherà una loro proficua riutilizzazione nel contesto del cantiere. Nel complesso non si interverrà sul terreno di pertinenza se non per la realizzazione delle necessarie opere di urbanizzazione (reti utenze e fognatura).