MASTERPLAN- Studio di fattibilità Granarolo dell'Emilia (Bo)

tipologia:
Piani Urbanistici
realizzato da:
SICarchitetture, arch Ivanoe Castori
ubicazione:
Granarolo dell’Emilia (Bologna)
committente:
Compagnia Immobiliare Bolognese spa, Bologna
dimensione:
3193 mq
data progetto:
2008
data fine lavori:
2008

Descrizione

L’area interessata dall’intervento si localizza al margine nord del Capoluogo. Le basi strutturali dello schema progettuale dell’area prendono le mosse da alcuni elementi definiti con L’Amministrazione Comunale. L’intenzione è quella di porsi come continuazione e proseguimento del tessuto urbano verso sud e come intervento di chiusura non reversibile e quindi non ripetibile verso nord. Il progetto è notevolmente connotato da un punto di vista energetico. Sono state prese in forte considerazione le caratteristiche che rappresentano una tutela e un risparmio reale a partire dalle coibentazioni e dalle tecnologie progettate prevedendo fra gli altri pannelli solari e fotovoltaici. Grande attenzione è stata posta all’orientamento. Gli elementi dell’intervento sono stati ruotati di 12° rispetto al tessuto urbano seguendo l’asse nord-sud per favorire la naturale esposizione solare, sono state privilegiate l’esposizione sud per le zone giorno e quella nord per le zone notte. Questa scelta offre anche un ulteriore segno di cesura e chiusura del tessuto abitativo e di per se non offre ulteriori possibilità di espansione. L’intervento è composto da due tipologie. Due edifici in linea a nord che caratterizzano proprio con l’omonimo prospetto la chiusura verso l’esterno della città. In questa facciata forme, volumi e materiali caratterizzano la facciata-muro, ulteriormente sottolineata dal fossato, non percepibile alla vista dalla strada, che crea un segno di separazione in planimetria. All’interno i volumi sono spezzati e aperti per connotare l’originalità dell’intervento, favorire l’irraggiamento solare e dialogare con il contesto. Quattro case bifamiliari sono poste a sud in diretto rapporto con il tessuto urbano a riprendere la maglia di sviluppo del centro abitato esistente con il quale si rapportano sebbene siano separate da un’area verde. Tra le due tipologie è stata pensata un’ampia zona a verde a cui sono affidate alcune funzioni: cuscino di separazione tra gli edifici, accesso pedonale agli edifici in linea, luogo di incontro e sosta. Sono in progetto alberature di diverse tipologie e dimensioni ma sempre di essenze tipiche del nostro territorio. Per quanto riguarda gli edifici in linea i flussi di auto e pedoni sono stati nettamente separati: l’accesso principale è previsto solo pedonale. Il parcheggio sarà possibile all’inizio dell’area oppure nelle autorimesse private al di sotto degli edifici stessi tramite un accesso preferenziale che definisce il fossato di separazione. Per gli edifici bifamiliari sono state previste le autorimesse singole direttamente collegate a ciascuna unità abitativa.