Housing nZEB ad Anzola dell’Emilia: architettura sostenibile e qualità dell’abitare
L’intervento, inserito fra i progetti della shortlist del The Plan Award 2022 e tra i Progetti selezionati al Premio POROTON 2022, rappresenta un intervento di nuova costruzione che coniuga innovazione architettonica, sostenibilità ambientale e comfort abitativo. Situato nella Città Metropolitana di Bologna, il progetto si colloca in un’area di espansione che connette il nucleo storico del paese con la campagna emiliana, creando una transizione armoniosa tra urbanità e paesaggio.
The Plan Award 2022 – Guarda il Progetto
Premio POROTON® 2022 – Guarda il Progetto
Un intervento di rigenerazione urbana nel cuore dell’Emilia
Il complesso si sviluppa lungo la Via Emilia, in una posizione strategica tra Bologna e Modena. L’area, caratterizzata da una forte vocazione residenziale, è il risultato di un processo di crescita urbana controllata, volto a migliorare la qualità dell’abitare e a integrare nuovi modelli di sostenibilità.
Il progetto comprende tre edifici residenziali di nuova costruzione, concepiti come parte di un sistema unitario ma articolato in volumi distinti. Questa soluzione permette di mantenere la scala architettonica compatibile con il contesto, favorendo al tempo stesso un’identità riconoscibile e contemporanea.
Spazi esterni e nuove forme dell’abitare contemporaneo
Ciascun edificio si sviluppa su tre piani fuori terra e ospita appartamenti di varie tipologie, progettati per rispondere alle diverse esigenze abitative. La conformazione del terreno ha imposto l’assenza di piani interrati, concentrando al piano terra le autorimesse e le cantine, mentre ai livelli superiori si trovano le unità abitative principali.
La progettazione architettonica ha cercato un equilibrio tra integrazione e autonomia espressiva: da un lato, i volumi, le coperture a falde e i sistemi di ombreggiamento dialogano con le architetture coeve dell’area; dall’altro, le scelte cromatiche e materiche conferiscono agli edifici un carattere distintivo, segnando un’evoluzione nel linguaggio edilizio locale.
L’intero complesso nasce da una riflessione sul tema della qualità dello spazio domestico e sulla relazione tra interno ed esterno. Le unità abitative si aprono su logge, balconi e giardini privati concepiti non come elementi accessori, ma come estensioni reali delle superfici interne, capaci di migliorare la vivibilità e il benessere quotidiano.
Un approccio maturato già prima del periodo pandemico, ma che oggi assume un valore ancora più attuale, in quanto risponde alla crescente esigenza di abitazioni flessibili, luminose e con un contatto diretto con l’ambiente naturale.
Edifici nZEB e sostenibilità energetica
Dal punto di vista tecnico, l’intervento è stato concepito per raggiungere gli standard nZEB – Nearly Zero Energy Building, con un’attenzione particolare all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale.
Gli involucri edilizi ad alte prestazioni garantiscono un ottimo isolamento termico e acustico, mentre l’impiantistica di nuova generazione comprende pannelli fotovoltaici condominiali e pompe di calore individuali. L’assenza di allacciamenti alla rete del gas metano riduce le emissioni e migliora la sicurezza complessiva del complesso.
Queste scelte progettuali contribuiscono a creare edifici energeticamente autonomi, in grado di rispondere alle più recenti normative ambientali e di offrire un comfort abitativo costante durante tutto l’anno.
Comfort climatico e materiali sostenibili
Il progetto affronta anche il tema del microclima urbano, introducendo strategie architettoniche che migliorano il comfort interno ed esterno. Le facciate dai toni chiari riducono l’assorbimento di calore estivo, mentre le coperture, anch’esse di colore chiaro, limitano l’effetto “isola di calore” e favoriscono la riflessione solare.
Il tetto a doppia falda asimmetrica, realizzato in lamiera preverniciata, ospita i pannelli fotovoltaici e diventa un segno distintivo del complesso, conferendo riconoscibilità e coerenza formale all’insieme architettonico.
L’intervento ad Anzola dell’Emilia rappresenta un esempio virtuoso di architettura residenziale sostenibile, capace di coniugare innovazione tecnologica, efficienza energetica e qualità spaziale.
Attraverso una progettazione attenta al contesto e una visione orientata al futuro, il complesso propone un nuovo modo di abitare, più consapevole e integrato con l’ambiente.
Gli edifici, pur mantenendo una coerenza formale, esprimono un linguaggio architettonico contemporaneo che riflette le esigenze di una società in trasformazione, dove la sostenibilità non è più un’opzione, ma una condizione imprescindibile per il benessere collettivo.