Felsineo Veg: innovazione, sostenibilità e riqualificazione industriale
La nuova sede Felsineo Veg, azienda specializzata nella produzione di alimenti vegetali, biologici e vegani, rappresenta un esempio virtuoso di riqualificazione industriale sostenibile.
L’intervento ha trasformato un edificio produttivo degli anni Settanta in uno stabilimento moderno, efficiente e sicuro, grazie a un profondo adeguamento sismico ed energetico.
All’esterno, il capannone conserva la volumetria originale ma presenta una nuova veste cromatica, coerente con l’identità visiva dell’azienda. All’interno, invece, l’intero involucro è stato ripensato con un sistema a cappotto che svolge una doppia funzione: garantire l’isolamento termico necessario al mantenimento costante della temperatura e, al tempo stesso, assicurare la massima igiene grazie ai pannelli sandwich in alluminio bianco completamente lavabili.
Architettura e identità aziendale
A differenza del corpo produttivo, l’edificio uffici è stato oggetto di un intervento architettonico di segno opposto.
La facciata, vero elemento di comunicazione visiva con l’esterno, è stata ridisegnata per esprimere il carattere innovativo di Felsineo Veg. Pur mantenendo la struttura esistente, l’involucro è stato riqualificato con un sistema di coibentazione esterna a cappotto, parete ventilata e una facciata inclinata rivestita in kerlite da 5,5 mm, scelta per le sue elevate prestazioni tecniche ed estetiche.
Queste soluzioni conferiscono all’edificio un’immagine contemporanea e tecnologica, coerente con la filosofia produttiva dell’azienda, orientata all’efficienza energetica e al rispetto dell’ambiente.
La selezione dei materiali ha seguito criteri rigorosi di sostenibilità ambientale e basso impatto produttivo.
Sono stati impiegati componenti con proprietà antibatteriche e caratteristiche ecologiche avanzate, in linea con l’approccio green di Felsineo Veg. L’obiettivo del progetto è stato quello di trasmettere un messaggio chiaro di pulizia, innovazione e responsabilità ambientale, valori centrali nell’identità aziendale.
Interventi strutturali e impiantistici
L’adeguamento sismico è stato realizzato attraverso rinforzi in acciaio nei collegamenti trave-pilastro, mentre gli spazi interni sono stati completamente ridistribuiti per accogliere le nuove funzioni produttive. Le pareti divisorie e i controsoffitti, realizzati in pannelli sandwich in alluminio coibentato, definiscono ambienti destinati alla lavorazione, allo stoccaggio e alle fasi di lievitazione e stagionatura dei prodotti.
Il progetto ha inoltre previsto il potenziamento della centrale termica, la realizzazione di un locale UPS e quadri elettrici, nuovi servizi igienici e aree di supporto alla produzione. Le aperture esterne sono state ottimizzate e, all’ingresso, è stata realizzata una nuova bussola di accesso che migliora la fruibilità degli spazi.
Impianti tecnologici e riqualificazione esterna
All’esterno, l’intervento ha incluso l’installazione di un impianto di depurazione biologico aerobico per il trattamento delle acque di produzione, una cisterna antincendio fuori terra, una nuova cabina elettrica di trasformazione e un locale dedicato agli impianti tecnologici per la trasmissione dati.
La riqualificazione si completa con la sistemazione dell’area di accesso agli uffici e con il collegamento funzionale all’unità immobiliare confinante, migliorando la fruibilità e l’efficienza complessiva del complesso produttivo.