Innovazione, funzionalità e sostegno tra le valli del Setta

L’ipotesi progettuale pensata per l’area in oggetto si propone di dar vita ad un complesso architettonico con strutture abitative per anziani autosufficienti (senior living), spazi comuni a loro dedicati e servizi aperti al pubblico per i cittadini.
L’idea progettuale interesserà prevalentemente la riqualificazione di spazi già esistenti, con l’obiettivo di riqualificare strutture oggi in gran parte inutilizzate, e la nuova realizzazione di edifici destinati a completare le funzioni precedentemente indicate.
L’intento del progetto nasce da una duplice volontà di interesse pubblico: da un lato, rispondere ai nuovi trend demografici che evidenziano un progressivo invecchiamento della popolazione, attraverso la realizzazione di strutture dedicate alla fascia over 65; dall’altro, potenziare l’offerta di servizi sanitari, ricreativi e sociali, concepiti non solo per gli ospiti del senior living, ma aperti e accessibili all’intera comunità. In questo modo, il complesso si configura come un luogo inclusivo, capace di favorire l’integrazione tra generazioni e non come uno spazio riservato esclusivamente a una specifica fascia d’età.
L’impegno sarà inoltre quello di pensare il complesso secondo i principi della sostenibilità, con una particolare attenzione alla sostenibilità sociale, perseguita attraverso l’assistenza sanitaria, l’assistenza agli anziani, l’inclusione e la promozione della comunità, oltre che alla sostenibilità ambientale limitando l’impatto degli edifici, massimizzando l’efficientamento energetico e sismico ed al tempo stesso migliorando la qualità della vita degli utenti.
Il complesso ripensato e rigenerato si può candidare, inoltre, come luogo ricettivo di sosta, riposo e ricreazione rivolto sia alla mobilità turistica automobilistica tradizionale sia alla mobilità turistica dolce, sempre più seguita, che include esclusivamente gli spostamenti a piedi e con mezzi non motorizzati come la bicicletta, azzerando così le emissioni inquinanti con benefici per la qualità della vita e la salute. La progettazione del complesso architettonico si sviluppa tenendo conto della necessità di realizzare spazi flessibili e maggiormente personalizzabili per favorire il mantenimento vivido della memoria e per poterne permettere la loro trasformazione qualora si modifichino le necessità e i bisogni dell’utente.
Il senior living è organizzato in residenze assistite (monolocali) per anziani semi-autosufficienti all’interno di un unico volume che comprende l’infermeria e gli ambulatori medici, e in residenze per anziani autosufficienti, destinate a una coppia di anziani o ad anziani singoli e dislocate all’interno di volumi che comprendono quattro unità abitative. La distribuzione dei singoli volumi è pensata per creare una serie di percorsi che conducono verso gli spazi comuni e verso i diversi servizi presenti all’interno del complesso. Questi percorsi, al contempo, creano luoghi d’incontro e di socialità per gli anziani.

Tra sostenibilità, bisogno e svago: i servizi offerti

I servizi sono invece dislocati all’interno di vari volumi-molti di questi già presenti all’interno del Piccolo Paradiso-i quali subiranno in parte una mutazione della loro destinazione d’uso e in parte manterranno la loro funzione, offrendo al complesso: spazi per laboratori, sale polivalenti, spa, zona fitness, servizi di ristorazione, ambulatori, aree ricreative, orti coperti e campi da bocce. È inoltre presente una struttura ricettiva che offre camere a chi desidera sostare all’interno dell’area.
All’esterno si collocano invece una piscina all’aperto, campi da tennis e ampie zone verdi organizzate in giardini, orti e frutteti. Tutti i servizi sono pubblici e pertanto accessibili dagli utenti del senior living e dai cittadini.
La porzione più esterna dell’area includerà residenze per la vendita mentre nella parte prettamente agricola è stata pensata una fattoria didattica che apre l’uso del luogo alle scuole favorendo l’inclusione fra generazioni nel senso più esteso possibile. La mobilità all’interno del complesso è pensata esclusivamente come mobilità sostenibile con mezzi elettrici con particolare riferimento a veicoli come golf cart, biciclette elettriche e muscolari. Un modo di muoversi legato indissolubilmente al concetto di sostenibilità territoriale e orientato, quindi, verso la riduzione dell’inquinamento dell’aria, la riduzione del rumore, il risparmio energetico e la salvaguardia della salute e dello spazio pubblico e condiviso come bene comune.
Il complesso viene progettato perseguendo la volontà di limitare l’impatto ambientale degli edifici attraverso il corretto orientamento che permette di sfruttare i venti locali, di massimizzare l’apporto solare in regime invernale e minimizzare l’apporto in regime estivo.
Il progetto prevede l’utilizzo di materiali locali e sostenibili, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e
l’attenzione verso il massimo efficientamento energetico con la conseguente riduzione delle
emissioni di anidride carbonica. Le soluzioni abitative proposte garantiscono all’anziano un’alternativa in cui trascorrere in sicurezza i restanti anni della sua vita non rinunciando alla sua autonomia, ad un’alta qualità della vita e al vivere a pieno la sua socialità, aspetti importanti per favorire un invecchiamento attivo promuovendo la salute e il benessere.

Complesso architettonico destinato al senior living e servizi aperti ai cittadini